Dae chentina in chentina

Il 28 Gennaio, dalle ore 18, l’Associazione Dioniso, in collaborazione con il Comune di Florinas, rinnova l’invito a Dae Chentina in Chentina, arrivato alla sua XV edizione.

Tradizione, enogastronomia e passione: questi gli elementi che contraddistinguono uno degli eventi più attesi nel nord dell’Isola.
Durante le visite alle Cantine i visitatori potranno assaggiare i piatti tipici della tradizione locale, realizzati con ingredienti semplici e sempre cari ai palati nostalgici.

La parte folkloristica e giocosa, garanzia di puro divertimento, sarà affidata allAssociazione Culturale “Boes e Merdules” di Ottana e al Gruppo Musicale Etnofolk “Sardos”.
L’intero evento, in linea con la passata edizione, sarà caratterizzato dall’utilizzo di stoviglie compostabili per la somministrazione dei cibi in tutte le cantine.

Evento

Il fuoco, Sant’Antonio e i Merdules domani a Ottana

Domani 16 gennaio a Ottana.

Il paese di Ottana è ricco di cultura e tradizioni conservatesi nei secoli sino ai giorni nostri. Tra le tante ricorrenze che si festeggiano nel paese la prima dell’anno è quella di Sant’Antonio con l’accensione del fuoco. All’imbrunire, del giorno della vigilia di Sant’Antonio Abate (16 Gennaio) dopo la benedizione del fuoco fanno la così detta Prima Essia cioè la prima apparizione dell’anno le tradizionali maschere del paese chiamate genericamente Merdules e davanti al grande falò (S’ogulone), dopo i riti religiosi, sos Merdules danno avvio ai preparativi carnevaleschi. 

Stintino in maschera al museo della Tonnara

stintinoL’Associazione Culturale Boes e Merdules ha collaborato all’evento attraverso l’allestimento per la mostra dei personaggi del Boe, Merdule e Filonzana.

Siete tutti invitati al convegno “La Maschera Sarda – Identità di un Popolo” che si terrà Venerdì 09 Dicembre, alle ore 16:00, presso il Mut – Museo della Tonnara di Stintino.
Ad attendervi, troverete alcuni tra costumi tradizionali del Carnevale Sardo, 27 esemplari di maschera sarda ed una esposizione fotografica.

Il primo convegno è quello di venerdì 9 dicembre, in programma alle 16 al nuovo museo della Tonnara: “La maschera sarda, identità di un popolo”. Sarà questa l’occasione per discutere di identità sarda e di quelle maschere che, tradizionali del carnevale sardo, sono proprie delle comunità dei pastori e dei contadini della Sardegna. Proprio alle maschere si riconosceva il potere di influire sulle sorti dell’annata agraria e sulla fertilità e per questo, malgrado l’aspetto impressionante, la loro visita era attesa e gradita. A fare gli onori di casa sarà il sindaco di Stintino Antonio Diana che anticiperà i suoi colleghi sindaci di Mamoiada Luciano Barone, di Ottana Franco Saba e di Orotelli Giovannino Marteddu. A seguire gli interventi, moderati dalla consigliera Francesca Demontis, di Mario Paffi, coordinatore del Museo delle maschere mediterranee di Mamoiada, di Gian Paolo Marras, cultore della tradizione locale e dell’artista Tonino Loi.

Boes e Merdules ad Arzana

0001Sabato 19 Novembre sfileremo ad Arzana in occasione della Sagra del “Porcino d’Oro 2016”.

Ad Arzana lo chiamano la patata del Gennargentu. Porcino d’oro è una manifestazione dedicata al fungo che prevede mostre micologiche, esibizioni di gruppi folkloristici e ovviamente degustazioni di porcini.

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InvitaS 2016 a Cagliari con i Merdules di Ottana

torna a Cagimg_20161021_wa0005__2liari, dopo il grande successo dello scorso anno, quando si contarono ben 60 mila presenze,  InvitaS, la festa delle tradizioni della Sardegna, che dai locali della fiera si sposta nello spazio del porto,  con 7 mila metri quadri a propria disposizione di fronte alla via Roma. In programma un grande “village” con 150 selezionatissimi espositori (agroalimentare, cantine, artigiani, istituzioni,  musei, strutture ricettive, tutti rigorosamente sardi), tanti laboratori (lavorazione della semola, del pane, dei dolci, lavorazione dal vivo di cestini, impagliatura della sedia con artigiani in abito tipico), tante sagre e food (ben 7 sagre che per 10 euro vi faranno degustare autentiche leccornie tipiche del cuore della nostra isola, in una comoda tensostruttura con 500 posti a sedere), ma anche tanti eventi ed esibizioni, ogni giorno differenti, dall’ archeologia sperimentale alle rievocazioni medievali, dalle sfilate di co14881208_10209651898005823_721005719_ostumi tipici alla riproposizione della vita in miniera, dalle maschere etniche del carnevale barbaricino a is animeddas.

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