I Merdules al Festival di Pernik: carnevale del folclore in Bulgaria

In occasione del XXVII Festival di Pernik saremo in Bulgaro a Pernik  una meta insolita, ma anche poco conosciuta. Eppure esiste un motivo ben preciso per visitare questa piccola città bulgara ed è il Masquerade Festival che avrà luogo dal 26 al 28 gennaio.

Si tratta di un festival dedicato alle danze e ai costumi popolari che richiama migliaia di partecipanti da tutto il Paese per un totale di circa 90 gruppi tradizionali. I partecipanti al festival indossano i costumi tradizionali del folclore bulgaro, abiti tipici soprattutto delle zone rurali che in occasione delle competizioni legate al festival sono abbinati a maschere per il viso che contribuiscono a dare a questa manifestazione un forte sapore carnevalesco.

 

Surva, the International Festival of the Masquerade Games held in the town of Pernik is the biggest event of this type not only in Bulgaria but on the Balkan Peninsula as well. It promotes variations of ancient Bulgarian customs that are still alive today. These are an important part of the Bulgarian folklore tradition and are meant to be performed by single men and women. With its competitive nature, the festival is not only a venue but also a contest for the living vessels of this tradition, namely the Kukeri and Survakari. 
The Municipality of Pernik has been holding the festival ever since 1966. In 1985 the festival gained international-event status. In 1995 the International Federation of Carnival Cities accepted the town of Pernik as its full member. In June, 2009 Pernik was proclaimed as the European capital of Surva`s and Mumers. 
The International Festival of the Masked games takes place the last weekend of January. Its most attractive feature is its two-day parade for masquerade companies from Bulgaria and abroad. 
On average, around 6, 000 people or about 100 groups from every folklore region of Bulgaria, as well as companies from Europe, Asia, and Africa take part in the contest. 
The contestants come here to win, to experience the atmosphere, to have fun and, of course, to get the recognition that they have been a part of it all. 
The citizens of Pernik and visitors from other parts of Bulgaria and abroad come to watch the show so they can be part of the magic. They want to see the masks in person, they want to touch them for good luck and good health and feel rejuvenated and energized when they leave. 

 

Appuntamento a Oliena il 20 gennaio

Nel pomeriggio di sabato 20 gennaio 2018 sfileranno molte delle maschere tradizionali più famose e rappresentative del carnevale tradizionale barbarcino, come ad esempio Mamuthones e Issohadores di Mamoiada, Boes e Merdules di Ottana, Sos Tumbarinos di Gavoi, gli spettacolari Urthos e Buttudos di Fonni e tanti altri ancora. Da non perdere la spiegazione delle maschere a fine sfilata, con la presenza dell’antropologa Dolores Turchi, la più importante studiosa di tradizioni sarde.

programma completo:

S’Ogulone de Sant’Antoni

S’OGULONE DE SANT’ANTONI
Il programma della giornata….
ore 10:00 – apertura del MAT, Museo Arti e Tradizioni a cura 
dell’Associazione Culturale “Sa Ilonzana”
– preparazione del falò
ore 10:30 – apertura iscrizioni concorso fotografico “Sa Prima Essìa” a cura dell’Associazione “Arte e Sonos”
ore 16:00 rosario e santa messa
ore 17:00 accensione del fuoco
ore 17:30 – processione, benedizione del fuoco e distribuzione pane votivo
ore 18:00 “Sa Prima Essìa” di Boes, Merdules e Ilonzana a cura delle Associazioni Culturali “Sos Merdules Bezzos de Otzana” e “Boes e Merdules”
ore 20:00 cena in piazza a cura dall’Associazione Culturale “Sa Ilonzana”
a seguire…….balli in piazza

 

S’Ogulone de Sant’Antoni “Sa Prima essia”

La giornata comincia presto al mattino, con i ragazzi del paese che portano la legna in piazza, nel primo pomeriggio si accende il falò e si celebra la Santa Messa presso la chiesa di Sant’Antonio, con il corteo che benedice il fuoco e  che  non appena rientra in chiesa, da il via all’uscita di Boes e Merdules. I quali, arrivati alla piazza principale, fanno 3 giri intorno al fuoco. A seguire vengono distribuiti dolci e pietanze in piazza accompagnati dai balli che dureranno tutta la notte.

  • ore 16,00 – Accensione del falò
  • ore 17,30 – Processione e benedizione del fuoco
  • ore 18,00 – Sa prima essìa di Boes e Merdules
  • ore 20,00 – Cena a base di carne di maiale

Dalle ore 13,00 apertura del Museo Arti e Tradizioni e del museo multimediale su Andrea Parodi.

Sant’Antonio 16 Gennaio Ottana

 

Sta arrivando, manca poco all’evento, all’inizio di tutto!

Il paese di  Ottana è ricco di cultura e tradizioni che si sono conservate nei secoli sino ai giorni nostri.  Tra le tante ricorrenze che si festeggiano ad ottana la prima dell’anno è sicuramente Sant’Antonio con l’accensione del fuoco.  All’imbrunire,  del giorno della vigilia di Sant’Antonio Abate (16 Gennaio) dopo la benedizione del fuoco fanno la così detta “prima essia” cioè la prima apparizione dell’anno le tradizionali maschere del paese chiamate genericamente “merdules” e davanti al grande falò (“s’ogulone”), dopo i riti religiosi, sos merdules danno avvio ai preparativi carnevaleschi. 

Nuoresità ad Alghero

 

 Alghero 16-17 dicembre 2017 

La città di Alghero promuoverà un’attività di conoscenza delle zone interne della Sardegna, suggerendo l’idea di sostenere la divulgazione della profonda cultura e tradizioni della città di Nuoroattualmente candidata a capitale italiana della Cultura 2020, e dei territori della Barbagia più in generale.

In tale occasione la nostra Associazione è stata invitata ad animare l’evento con una sfilata che inizierà alle ore 16:00 di Sabato 16 (PressoCortile Lo Quarter – Ex Mercato Civico – Piazza Pino Piras – vie del centro storico).

Programma

Piccole maschere crescono a Ottana con i Merduleddos

 

L’Associazione Culturale Boes e Merdules sta pensando ai più piccoli. Lo fa sostenendo la nascita di un gruppo di bambini “minoreddos” all’interno del nostro gruppo e che comprende bimbi fino ai 10 anni.

I piccoli saranno avviati alle mascherate sia a Ottana che alle altre esibizioni fuori paese. Non solo maschere però, il progetto riservato ai più piccoli, prevede un percorso formativo di cultura locale che sarà alla base della valorizzazione più ampia delle tradizioni Ottanesi. Del resto, bisogna investire nei ragazzini fin dalla tenera età, affinché possano essere pronti e completi per affrontare il futuro, che passa in primo luogo dalla conoscenza delle proprie radici. La consapevolezza insomma, del dover affidare ai giovani anche la continuità delle tradizioni, educandoli all’impegno e alla crescita nel sociale.

L’appuntamento per le adesioni al gruppo “Boes e Merdules minoreddos” è fissato per il giorno 14 dicembre 2017 alle ore 19 presso la nostra sede in Via Emilio Lussu.

Vi aspettiamo alla Corte 55 dei Boes e Merdules

In occasione di Autunno in Barbagia apriremo la nostra sede. Si tratta di una casa storica di Ottana da noi appena ristrutturata e che ci vedrà impegnati nell’organizzazione della corte 55. 

Per l’occasione vi intratterremo con la storia del carnevale ottanese e per chi volesse fermarsi a pranzo  con un piatto tipico della tradizione ottanese “Ovos cun tammata e chippudda”.

 

 

Un piatto semplice ma gustoso naturalmente 

accompagnato da un buon bicchiere di vino.

All’interno della casa potrete ammirare le creazioni artigianali di alcuni componenti del gruppo e una notevole esposizione di maschere dei Boes e Merdules.

 

Il viaggio di Autunno in Barbagia: nel fine settimana andiamo a Ottana, il paese di Boes e Merdules

Nel prossimo fine settimana uniamoci al viaggio di Autunno in Barbagia, per conoscere il lato più intimo della Sardegna. La mostra itinerante che celebra l’anima sarda più selvaggia non si arresta e procede, spedita, per raggiungere le sue prossime destinazioni. Salutate Sorgono e Belvì, in questo nono magico appuntamento, le ricchezze materiali e immateriali dell’entroterra isolano andranno in scena nelle “cortes” di Aritzo e Ottana, dal 28 al 29 di ottobre. Folclore, tradizioni, i sapori e i profumi della Sardegna più remota faranno, come sempre, gli onori di casa, ma questa volta vogliamo condurvi in una località che è nuova al circuito di Autunno in Barbagia: un luogo dove ancora – nonostante il profondo processo di industrializzazione ne abbia in parte modificato aspetto e abitudini – magnifici riti ancestrali riemergono dalle viscere del passato. Oggi, andiamo a Ottana, il paese di Boes e Merdules.

 

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